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La Nostra Storia

 - Istituto "Maurizio Falqui"

La fondazione dell'Istituto dei Ciechi di Cagliari è attribuita a Maurizio Falqui, un non vedente che apparteneva a una nobile famiglia cagliaritana. 

L'istituzione nata come patronato nel 1895 con l'obiettivo di istruire i giovani ciechi e orientarli verso l'inserimento sociale e una vita attiva, non avendo ancora una sede propria organizzo un primo corso di studi a loro dedicato nei locali del Ricovero di Mendicità (ex Casa di Riposo Vittorio Emanuele II in viale Fra Ignazio da Laconi). nel 1897 venne trasformato in Ente Morale, acquisendo capacità giuridica con il nome di "Istituto dei Ciechi di Cagliari".  

Al fine di assicurare all’istituzione una stabile e decorosa dimora ed uscire dallo stato di precarietà in cui era fino ad allora vissuta, il Consiglio Direttivo dell'Istituto presieduto dal Cav. Francesco Sanna Nobilioni, affrontò l'arduo problema della costruzione della sede. Nel 1902, l'Istituto acquistò dal Comune di Cagliari il terreno, nel quale, su progetto elaborato dal ing. Cav. Costa, venne costruita l’attuale sede che, anche se non completamente terminata, il 24 aprile 1904 fu solennemente inaugurata alla presenza delle più importanti autorità cittadine.  

La cappella terminata intorno al 1906 oltre a consentire lo svolgimento delle funzioni religiose venne utilizzata inizialmente come sala per i concerti e le adunanze generali dei soci. Un’altra importante tappa della storia dell’Istituto è stata la costruzione del salone dei concerti nel 1917, grazie alla generosità del consigliere dell’Ente cav. Carlo Medici.  

L’Istituto dei Ciechi di Cagliari, per oltre un secolo ha avuto un importante ruolo storico nella formazione e nell’istruzione dei ciechi della Sardegna, attraverso l’istituzione delle scuole elementari e medie, prima private e poi statali, con annesso convitto, scuola di musica, laboratori professionali per l’impagliatura delle sedie e laboratori tessili. 

L’integrazione scolastica presso la scuola comune ha portato gradualmente l’Istituto a perdere il suo originario ruolo istituzionale.  

A seguito di un vigoroso impegno da parte dei lavoratori dipendenti teso a riqualificare l’istituzione, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione dell’Istituto in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Cagliari e l’Università degli Studi di Cagliari, che occupa ormai buona parte dei locali dell’Istituto a partire dal 1996 sono state attivate una serie di attività finalizzate a sostenere l’integrazione scolastica dei non vedenti presso la scuola comune di ogni ordine e grado. 

Nel 2011 la Regione Sardegna individuando l’Ente come riferimento regionale per le persone con disabilità visive e le loro famiglie a tutela dei servizi e dell’Ente ha trasformato l’Istituto in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona denominandolo Istituto dei Ciechi della Sardegna.

PAOLO MURA